Irregolare, picchiata ed espulsa dall’Italia
giugno 26, 2010
Rovigo, 26 giugno. Immigrata denuncia un connazionale per percosse e viene espulsa, pure lei, dall’Italia.
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PICCHIATA ED ESPULSA
Rovigo 26 giugno – dai quotidiani locali. Una 21enne nigeriana clandestina, dopo essere stata picchiata da un suo connazionale di 29 anni, si è rivolta alla polizia per denunciare l’accaduto, col risultato di essere tra-sferita in un centro per l’espulsione (Cie).
Il fatto è avvenuto lo scorso mercoledì 23 giugno. In mattinata la ragaz-za aveva chiesto aiuto agli agenti di una Volante, raccontando delle per-cosse subite la sera precedente e dando indicazione ai poliziotti sull’in-dirizzo dove rintracciare l’aggressore. Il nigeriano è stato quindi indivi-duato e portato in questura dove è stato denunciato per percosse e lesioni e sottoposto ad immediato decreto di espulsione dal territorio italiano. Anche la ragazza è stata accompagnata in questura per spor-gere denuncia e lì è risultato che è irregolare, senza permesso di sog-giorno. E’ stata quindi accompagnata e richiusa al Cie (Centro identi-ficazione ed espulsione) di Bologna per l’espulsione.
Invece di concederle un permesso di soggiorno per motivi umanitari, la polizia di Stato rispedisce la ragazza in Nigeria. Se la stessa vicenda fosse accaduta ad una cittadina italiana, una volta in Nigeria avrebbe potuto chiedere “asilo politico” per la persecuzione subita in Italia.

CRIMINALIZZATI I POVERI, CONDONATI I RICCHI
E’ l’applicazione del cosiddetto “pacchetto sicurezza”, definito delle “leg-gi razziali”, la Legge 94 firmata dal Presidente Napolitano il 15 luglio 2009 che ha decretato, tra l’altro, il reato di “immigrazione clandestina”, nonostante violi la Costituzione Italiana (Art.3) ed ha creato dal nulla un milione di “criminali”. Nello stesso periodo, il Governo legiferava sullo “scudo fiscale”, permettendo alle aziende italiane con introiti all’estero di poter sanare la loro situazione fiscale: approvato dal Senato il 23 set-tembre e ratificato dalla Camera il 2 ottobre.
Il governo Berlusconi con la solita politica a difesa dei ricchi e potenti, da una parte ha condonato e riabilitato, con lo “scudo fiscale”, settemila ve-ri e propri criminali – i ricchi evasori fiscali all’estero, e dall’altra ha fatto diventare “criminali”, con il reato di clandestinità, un milione di “poveri cristi” immigrati senza il permesso di soggiorno, o magari scaduto.
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UN MILIONE DI SCHIAVI SENZA DIRITTI
Con questa legge (n.94) firmata nondimeno e senza esitazioni dal Presi-dente della Repubblica (che è quello della precedente “Turco-Napolita-no” sull’immigrazione), un milione di immigrati irregolari – compresi quelli che anche dopo dieci anni gli è scaduto il permesso magari per aver per-so il lavoro per la crisi economica, è stato “criminalizzato” e sottoposto ai ricatti lavorativi, sessuali, ad usi ed abusi di ogni genere pena l’espulsio-ne. Si provi a pensare ad una badante “irregolare”, con quali forza potrà ribellarsi ad abusi e violenze sessuali.
Questa legge (n.94) è una vera e propria dichiarazione di guerra ai po-veri del “Terzo mondo” e produce morti in corpo e spirito, a difesa del cosiddetto benessere di chi si è anestetizzato l’anima.
Questa legge (n.94) non sufficientemente contrastata ha impoverito la costituzionalità della Repubblica creando un vero e proprio mercato degli schiavi da usa-e-getta. Questa legge (n.94) ha impoverito e disumaniz-zato tutto il paese, creando le premesse per ulteriori attacchi istitu-zionali come quello attuale ai lavoratori di Pomigliano (abolizione diritto di sciopero), o come quello ai giornalisti (“legge bavaglio”).
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APPROFONDIMENTI
ASILO POLITICO – E’ concesso alle persone che nel proprio Paese d’origine hanno subìto o rischiano di subire persecuzioni (come torture fisiche o psicolo-giche, o pene ingiuste) per motivi di razza, religione, appartenenza a un gruppo sociale o politico. L’asilo è concesso in base all’articolo 1 della Convenzione di Ginevra del 1951, che vede anche l’Italia tra i firmatari.
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