Rovigo, 2 aprile per la Pace contro le Guerre
aprile 2, 2011
In adesione alla manifestazione nazionale per la Pace, Roma – piazza Navona, anche a Rovigo si tiene un presidio pubblico in p.za Vittorio E-manuele – Gran Guardia, dalle ore 17. Questa convocazione unilaterale nasce all’ultimo momento proprio perché Biancoenero sperava di aderire ad una manifestazione locale – invece di andare a Bologna o a Vicenza, anche se promossa dai “pataccari” del pacifismo locale legati e subordi-nati dei partiti amministrativi di centro-sinistra. Tipo: Tavolo Provinciale della Pace, Consulta per la Pace del Comune di Rovigo, Emergency, Arci, AssoPace (?)… Forse si stanno ancora rimettendo dalla manifestazione del 23 marzo scorso, di cui si è documentato in queste pagine.

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> Giornata nazionale di mobilitazione contro la guerra
Centinaia le adesioni al Coordinamento 2 aprile
Le persone, le organizzazioni e le associazioni che, in questi giorni, han-no sentito la necessità – attraverso appelli, prese di posizioni e promo-zioni di iniziative – di levare la propria voce contro la guerra e la cultura della guerra, per sostenere le rivoluzioni e le lotte per la libertà e la democrazia dei popoli mediterranei e dei paesi arabi, per l’accoglienza e la protezione dei profughi e dei migranti, contro le dittature, i regimi, le occupazioni militari, le repressioni in corso, per il disarmo, un’economia ed una società giusta e sostenibile chiedono lo stop ai bombardamenti e il cessate il fuoco in Libia, per fermare la guerra, la repressione ed aprire la strada a una soluzione politica coerentemente democratica.
Il 2 aprile 2011, sarà una grande giornata di mobilitazione e partecipa-zione attiva a Roma e in tante piazze d’italia. A partire da quella data ci impegniamo a dar vita ad un percorso diffuso sul territorio di mobilita-zioni, iniziative, informazione, assemblee, incontri e solidarietà con i movimenti dei paesi arabi.
> Iniziative per la Pace, 2 aprile 2011
Da Ferrara a Ventimiglia, da Aviano a Sassari.
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Con Rovigo non m’intrigo
Che fine hanno fatto i sedicenti pacifisti?
La manifestazione a Rovigo, è stata promossa, il giorno stesso, da Bian-coenero – che segue più le tematiche sui migranti, vista la diserzione delle associazioni più pertinenti alla bisogna.
Anche in questa occasione Rovigo rivela l’effetto “skinhole”, buca s-pro-fonda, che lo separa e caratterizza dal resto dell’Italia. Emergency pro-muove la manifestazione pace nazionale ma quella locale latita perché sta preparando il banchetto – gastronomico, per il decennale dell’asso-ciazione. La Tavola per la pace aderisce alla manifestazione nazionale ma quella locale si sta ancora riprendendo dallo stress della manifesta-zione di 10 giorni fa in piazza a Rovigo. Anche le assessore alla Pace, profumatamente pagate coi soldi dei contribuenti – dicasi di Pineda e Virgili, non sono andate in Libia a fare gli “scudi umani” ma sono ritor-nate alla propaganda di partito, d’altronde siamo in periodo di campa-gna elettorale. Cosa rimane? … Ah, i difensori della Costituzione locali, perché la guerra viola la Costituzione!, legati e subordinati all’Arci-ghen-ga ed ancora in attesa di ordini dal presidente Callegarin, scomparso dall’ultima manifestazione ”letteraria” alla antica trattoria “da Venerino”, a Papozze.
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LE MANIFESTAZIONI RECENTI
> Anche a Rovigo in difesa della Costituzione, Rovigo, 12 marzo
> Al funerale del pacifismo rodigino, Rovigo, 23 marzo
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